
HELLAS VERONA FC IN RITIRO A FOSSE DI SANT'ANNA D'ALFAEDO DAL 20 LUGLIO AL 1° AGOSTO 2009
Articolo del giornale l'Arena del 23/04/2009
I tradizionali quindici giorni di ritiro precampionato dell'Hellas Verona saranno quest'anno a Fosse di Sant'Anna d'Alfaedo. La squadra del presidente Giovanni Martinelli abbandona la Val Passiria che era stato «il buon ritiro» degli anni scorsi e sceglie una sistemazione sui monti di casa, alle pendici del Corno d'Aquilio e alle porte del Parco naturale regionale della Lessinia. Dal 20 luglio al 1° agosto una quarantina di persone, fra giocatori, dirigenti e staff tecnico, saranno ospiti in Lessinia, alloggeranno al ristorante pensione «Ombra», sfrutteranno il campo di calcio della frazione e la moderna palestra con i tre campetti di allenamento del capoluogo. Ci si aspetta l'invasione dei tifosi gialloblù che potranno vedere all'opera gli amati giocatori della squadra del cuore e un ritorno positivo per l'immagine e l'economia del paese. Il sindaco Valentino Marconi avrebbe voluto tenere la notizia ancora un po' sotto le braci ma la visita della squadra al presidente Elio Mosele in Provincia, ente che finanzia in parte il ritiro lessinico, è stata l'occasione per Martinelli per i ringraziamenti e l'annuncio ufficiale. «Ci lavoravamo da un po' ed è merito del gruppo che guida l'amministrazione del paese, oltre ad altre persone, se la scelta è caduta su Fosse», annuncia Marconi, visibilmente soddisfatto di quanto è riuscito a portare a casa. Non se la sente di anticipare nulla del programma: «Stiamo ancora studiando le iniziative più opportune, ma è chiaro che puntiamo a collegare la presenza del Verona con le nostre sagre tradizionali, approfittando di questa occasione per un rilancio in grande stile del paese sia dal punto di vista turistico sia da quello sportivo». Il Comune mette a disposizione anche i campetti di calcetto, di tennis e di pallacanestro del capoluogo, la palestra e a tutte le strutture necessarie per affiancare campo da calcio e spogliatoi della frazione Fosse: «Senza dimenticare che, se dovessero servire, ci sono altre strutture sportive anche a Ceredo, Cerna, Corrubio e Giare», sottolinea il sindaco. Marconi, sanguigno e concreto, va subito al sodo: «Qui non è una questione da poco, perché noi puntiamo a un accordo quinquennale col Verona», finisce per «spifferare». Ha giocato d'anticipo e mette in fuori gioco i concorrenti: se quest'anno le cose andranno come spera, col Verona a conquistare i «play off» e il salto in serie B, c'è il tempo anche per vedere a Fosse un Verona da massima divisione. Sarebbe il massimo. Per adesso i tifosi si devono accontentare di quello che passa il convento ma arriveranno tempi migliori e comunque la fede non si discute, neanche quando l'ottimismo va sotto i tacchi, «perché il Verona è sempre il Verona», sentenzia Giuliano Sega, già tifoso della curva e oggi con «le chiavi del regno» in mano: è lui il custode del campo sportivo di Fosse e memoria storica dell'Us Sant'Anna d'Alfaedo, la squadra che milita in seconda categoria. «Messa maluccio, per la verità, ma ci sono stati anche tempi migliori con due anni disputati in Promozione». Felice, comunque, che venga il Verona a tirar su l'animo dei suoi ragazzi. «Contento per il paese, mi spiace per il campo: di sicuro me lo rovinano», dice mostrando il gioiellino di verde smeraldo che cura con passione paterna. Alberto Cona è il vicepresidente della società che con il presidente Raffaello Campostrini tiene in mano il futuro della squadra: «Ci giochiamo i play off sperando di non retrocedere», ammette, «però per il Verona faremo comunque festa grande. È un avvenimento per il paese e per la squadra. Ogni estate organizziamo ad agosto un'amichevole con il Chievo e quest'anno abbiamo un'opportunità in più per confrontarci anche con il Verona. Ci aspettiamo un bell'afflusso di tifosi», confida. La squadra sarà ospite della Pensione Ombra costruita con le sue mani da Arrigo Morandini e oggi gestita dal figlio Mauro. «Si capisce perché Ombra?», chiede Morandini mostrando la facciata rivolta a tramonto su cui il sole arriva a battere solo nel tardo pomeriggio. Metterà a disposizione le 29 stanze: quelle che serviranno per la squadra e le altre per gli affezionati turisti di ogni estate. In cucina la moglie Anna Lavarini assicura manicaretti da campioni, ma in fatto di bontà anche Arrigo può dire la sua: pare che i gnocchi di patate, come li fa lui non riescano a nessuno nei dintorni, mentre i suoi fratelli sono specialisti per gli gnocchi di malga. È cittadino di Fosse anche il direttore del Parco Diego Lonardoni: «Sono felice della notizia anche perché da casa mia vedo il campo sportivo e posso godermi gli allenamenti dal balcone», commenta. Anche lui, nativo di Grezzana ha scelto Fosse per viverci: «È il luogo ideale, comodissimo dal punto di vista logistico per raggiungere la città, la Val d'Adige, la Valpantena o la Valpolicella e i suoi 960 metri offrono il clima ideale per ricaricarsi». Augusto Ceradini, allevatore e titolare di Malga Preta di di Sotto è tifoso quanto basta e in quel periodo sarà impegnato con l'alpeggio, ma un'occhiata agli allenamenti del Verona promette di darla. Enrico Pedrini, figlio del titolare della Pizzeria da Icio si sta preparando con le mani in pasta: «Sono contento per il lavoro che ci arriverà con l'estate», commenta, e aggiunge: «Speriamo arrivi con i giocatori anche qualche bella ragazza». Le anime giovani di Fosse sono già in fermento
Articolo del giornale l'Arena del 30/05/2009
Gemellaggio in quota tra il Verona e la Lessinia
Un accordo di tre anni, soddisfatto il presidente Martinelli Sabato 25 luglio prima amichevole con il Sant'Anna d'Alfaedo

Il presidente Giovanni Martinelli ha presentato in sede il ritiro dei gialloblù a Fosse .
Una Lessinia tutta gialloblù. È il sogno di politici, amministratori e imprenditori locali ma non disdegna l'idea nemmeno il presidente del Verona, Giovanni Martinelli. Quest'anno l'Hellas andrà in ritiro a Fosse di Sant'Anna d'Alfaedo, dal 20 luglio al 1. agosto. Il progetto è stato è stato presentato ieri mattina in sede. Con il patron del Verona c'erano il sindaco di Sant'Anna d'Alfaedo, Valentino Marconi, la capogruppo di maggioranza in consiglio comunale Francesca Zivelonghi, il presidente del Sant'Anna Raffaello Campostrini e l'assossore allo sport del Comune di Verona, Federico Sboarina. «Abbiamo firmato un accordo triennale con l'amministrazione comunale di Sant'Anna d'Alfaedo - ha detto Martinelli - partiremo il 20 luglio, torneremo in città il 1. agosto». Dieci giorni di lavoro a un tiro di schioppo da Verona, non succedeva da anni. Negli ultimi anni Val Passiria e Val Pusteria sono state letteralmente invase dai tifosi gialloblù, soprattutto nel fine settimana. Fosse e dintorni dovranno prepararsi a un vero assedio, non solo il sabato e la domenica ma anche durante la settimana. «Seguo questo progetto da febbraio -spiega il presidente - so che il lavoro estivo rappresenta un punto di partenza per la nuova società e ci sono tutte le premesse per far allenare bene la squadra, davanti a tanti tifosi. Il nostro obiettivo? Far capire ai nostri sostenitori che vogliamo fare le cose per bene. Abbiamo sposato questa idea perchè ci piacerebbe veder crescere questa località e l'Hellas potrebbe diventare un vero e proprio traino. Sono convinto che anche i giocatori si troveranno bene». Tre giorni di visite mediche in città, dal 14 al 17 luglio, un preritiro a Sandrà, poi la partenza per Fosse. La squadra alloggerà alla Pensione Ombra, covo storico del Sant'Anna d'Alfaedo, formazione di calcio locale che dopo qualche anno in Promozione e tanti in Prima lotta per non retrocedere dalla Seconda alla Terza categoria. I gialloblù si alleneranno sul campo di Fosse e usufruiranno della palestra di Sant'Anna. «Maporteremo anche alcuni macchinari per sviluppare la forza fisica vicino al campo di allenamento - precisa il presidente del Verona - così i ragazzi potranno lavorare anche lì. Una palestra all'aperto, dunque». Già definito anche il programma delle amichevoli. «Debutto» stagionale sabato 25 luglio proprio contro i beniamini locali, i ragazzi del Sant'Anna. Mercoledì 29, sempre a Fosse, test con una formazione di serie D, sabato 1. agosto ritorno in riva all'Adige e amichevole sotto i riflettori al Bentegodi. «La Coppa Italia inizierà il 9 agosto - conclude Martinelli - cercheremo di farci trovare pronti».L. M.
Articolo del giornale l'Arena del 30/05/2009
«Il nostro Corno porterà fortuna anche all'Hellas»
Marconi e Zivelonghi aprono le porte ai tifosi «Potranno scoprire bellezze sconosciute»
Sarà l'anno zero per Fosse e dintorni. «Un marketing territoriale importante per tutta la Lessinia», ha detto Francesca Zivelonghi, capogruppo di maggioranza a Sant'Anna d'Alfaedo. È stata lei a coordinare l'iniziativa in collaborazione con l'assessore allo sport del Comune di Verona, Federico Sboarina. «Il 25 luglio è in programma la festa di Sant'Anna - ha aggiunto Francesca Zivelonghi - un evento che ovviamente miriamo a promuovere e rilanciare. Questo gemellaggio in quota tra il Verona e la Lessinia deve permettere ai veronesi di riscoprire le proprie località. Ci stiamo organizzando per affinare gli aspetti logistici. La viabilità è quella che è e non si potranno fare certo interventi straordinari ma abbiamo aree importanti che potranno essere usate per parcheggiare oppure proprio lì si potranno costruire stand enogastronomici». Soddisfatto anche il sindaco di Sant'Anna, Valentino Marconi. «Ringrazio Martinelli per quest'opportunità - ha detto - mi auguro che gli impianti siano all'altezza perchè questa è una mossa importante per rilanciare il nostro territorio. Con l'aiuto di tutti pensiamo di andare più in là di un'ottica triennale. Abbiamo individuato spazi di ricettività, potremo approfittare all'occorrenza di ampi spazi verdi. Mettiamo a disposizione ogni esercizio commerciale presente in zona. La popolazione è molto felice e i tifosi del Verona che arriveranno in Lessinia potranno scoprire bellezze naturali incontaminate come il Corno d'Aquilio, la Spluga della Preta o il ponte di Veia». «I napoletani dicono che il cornetto porta bene - aggiunge Francesca Zivelonghi -noi abbiamo un Corno molto più grande, spero porti tanta fortuna all'Hellas. Tutto ok anche per gli impianti sportivi. «Abbiamo già giocato amichevoli di prestigio - ha concluso Raffaello Campostrini, presidente del Sant'Anna - e ospitato tanta gente sulle tribune. Stiamo creando le strutture per far fronte alle esigenze dell'Hellas, per capire le necessità e soddisfarle».
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